4 febbraio 2018

Arte e Poesia: foto da Arcade – Festival of Performing Art

di Francesco Carrubba

Che atmosfera ad Arcade Festival

Luci psichedeliche, stanze da scoprire, reading, la #PoesiaInStrada…

È stato bello ieri

E oggi già in viaggio, direzione #Sanremo2018

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2 febbraio 2018

Poesia: speciale reading a Arcade – Festival of Performing Art

di Francesco Carrubba

Artisti e persone creano insieme qualcosa di bello. Accade a Arcade, a Arcade accade. Performance, concerti, stanze “esperienziali“, installazioni e reading in un luogo magico nel primo weekend di febbraio.

Io ci sarò sabato con la #PoesiaInStrada e le mie Canzoni quasi d’amore. Ci sarai anche tu?

Arcade – Festival of Performing Art è organizzato da Looking For Art e Allineamenti al Chiostrino Artificio di Como.

25 gennaio 2018

Due anni senza Giulio Regeni: non sappiamo ancora la verità

di Francesco Carrubba

Da due anni un ragazzo non c’è più

Da due anni non sappiamo la verità

24 gennaio 2018

Poesia in Strada e Canzoni quasi d’amore a Arcade – Festival of Performing Art

di Francesco Carrubba

Performance, concerti, stanze “esperienziali“, installazioni artistiche e reading: a Arcade – Festival of Performing Art ci sarò anch’io con la #PoesiaInStrada e qualche lettura dal mio libro di poesieCanzoni quasi d’amore“.

L’evento di Looking For Art e Allineamenti trasforma il pubblico in protagonista e co-autore delle opere e si tiene al Chiostrino Artificio di Como, nel Piazzolo Giuseppe Terragni 4, sabato 3 e domenica 4 febbraio 2018.

Ma tu, per ricordare le cose belle, usi l’agenda o lo smartphone? Qualsiasi supporto va bene per segnare queste date, anche il tovagliolo del bar: ne varrà la pena…

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18 gennaio 2018

Teatro: ecco “Chi ama brucia. Discorsi al limite della Frontiera”

di Francesco Carrubba

Per chi è in zona nel Giorno della Memoria, sabato 27 gennaio 2018: al Teatro San Teodoro di Cantù (Como) c’è “Chi ama brucia. Discorsi al limite della Frontiera“, spettacolo del gruppo ORTIKA, con il patrocinio di Amnesty International – Italia e il sostegno del MiBACT

13 gennaio 2018

Un momento di trascurabile felicità: in auto

di Francesco Carrubba

Quando il serbatoio dell’auto è pieno, hai l’impressione di poter raggiungere qualsiasi posto, arrivare fino in capo al globo, fare il giro del mondo andata e ritorno, con la radio accesa. Poi in realtà fai sempre il solito tragitto fra casa e lavoro e va bene così

È una di quelle sensazioni che lo scrittore Francesco Piccolo chiamerebbe “Momenti di trascurabile felicità” (Einaudi)

12 gennaio 2018

Una sera a Milano: il concerto indie nel locale hipster

di Francesco Carrubba

Una sera a Milano. Il locale vive un picco hipster per il concerto indie. Un hamburger freddo costa come due pizze calde. Al tavolo centrale ci sono due baustelle, un terzo di allegri ragazzi morti, Mauro Ermanno e Vasco con tutte le luci della

centrale elettrica. Manca solo Dente.

Io mi sento a disagio nel picco hipster ma guardo Chiara, bellissima, e mi rassereno. In mezzo al locale ci sono scaffali con molti libri, ne scelgo uno che ha un curioso bollino blu, tipo bookcrossing immagino, e chiedo al cameriere se posso prenderlo: lui dice “m’informo, zio”, poi torna e dice “non si può ma io non ho visto niente, zio”, io dico “quindi non è bookcrossing? Perché quel bollino blu lo fa pensare assai” e lui insiste “No, però prendilo pure, zio”, allora lo rimetto subito a posto.

Nel cuore della platea hipster Chiara ed io finiamo come sempre dietro allo spettatore più grosso e non vediamo niente: anche quando pensiamo di essere in buona posizione, all’ultimo momento arriva uno molto alto che insiste per piazzarsi al suo posto, cioè esattamente davanti a noi. Ora il concerto indie può iniziare.

Fa caldo e la musica si sente male: queste sono due caratteristiche per

antonomasia del concerto indie. Se i suoni sono buoni e c’è ricambio d’aria, stai sognando o sei nel futuro, zio. Chiara ed io ci spostiamo: decidiamo di andare ad avere caldo e a non vedere niente in fondo al locale hipster e in effetti non abbiamo problemi a trovare uno molto alto che voglia stare un po’ davanti a noi, almeno fino al termine del concerto indie. Intanto è arrivato Dente, è accanto a De Rubertis.

Nel caldo abbiamo sete. Al bancone chiedo un vodka lemon, il barista dice “avevo capito un vodka red bull, non fa nulla, zio” e poi insiste per darmeli tutti e due: forse mi ha scambiato per un hipster famoso ma io poi, con la red bull, la sera non riesco a dormire e scrivo.

30 dicembre 2017

Il cielo delle sere di Dicembre

di Francesco Carrubba

Il cielo di una sera di questo mese di Dicembre, di quest’anno 2017, ha fatto riaffiorare una canzone di Ivano Fossati…

È una notte in Italia che vedi

questo taglio di luna

freddo come una lama qualunque

e grande come la nostra fortuna

la fortuna di vivere adesso

questo tempo sbandato

questa notte che corre

e il futuro che arriva

chissà se ha fiato

12 dicembre 2017

Poesia: haiku della neve, della nebbia e dell’inverno

di Francesco Carrubba

Ecco un nuovo Haiku. Era da un po’ che non ne scrivevo. Poi la neve, la nebbia, l’inverno

21 novembre 2017

Il silenzio uccide: ultimi giorni per votare al premio Musica contro le mafie

di Francesco Carrubba

“Il Silenzio Uccide” è un videoclip dedicato alle vittime di violenze e di mafia, come Peppino Impastato, ed è iscritto al premio Musica contro le mafie

GUARDALO E VOTALO QUI: https://premium.easypromosapp.com/voteme/813742/628125708

Via lo scotch dalla bocca!