Posts tagged ‘milano’

29 dicembre 2018

Poesia: Dicembre, Milano e il rider in Via Tortona

di Francesco Carrubba

Via Tortona vive

sette giorni l’anno

per il resto del tempo

è fantasma di città

Davanti all’hamburgheria vegeteriana

il ciclo-fattorino fuma

una sigaretta nervosa

nel dicembre di Milano

in attesa dello Spicy Cecio

da consegnare chissàdove

in un fazzoletto spegne

invano il raffreddore

È tempo di partire:

passamontagna

occhiali da sci

casco fosforescente

alla Pantani

in sella alla Fantozzi

navigatore sul manubrio

e via verso l’ignoto

al buio

Fatica vera

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16 novembre 2018

Bookcity Milano: al Sabato di Lambrate “Canzoni quasi d’amore” e Poesia in Strada

di Francesco Carrubba

Con la scusa di BookCity Milano occupo il Sabato di Lambrate tra le 11 e le 17, facendo la Poesia in Strada alla macchina da scrivere e un reading di Canzoni quasi d’amore: sono ben accetti caffè e generi di conforto, a domani! 😊

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10 novembre 2018

Film: ecco il dvd “57 Quarto Oggiaro – Milano rinasce a nord ovest”

di Francesco Carrubba

Sono sul dvd57 Quarto Oggiaro – Milano rinasce a nord ovest“! Sono nel film sulle periferie con un pezzetto di #PoesiaInStrada alla macchina da scrivere e con un mio testo… Seguite il progetto 🙂

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8 novembre 2018

Ecco il film “57 Quarto Oggiaro – Milano rinasce a nord-ovest” con un mio piccolo contributo “poetico”

di Francesco Carrubba

Nasce “57 Quarto Oggiaro – Milano rinasce a nord-ovest“, il film documentario cui ho dato il mio piccolo contributo “poetico“. Tre serate di proiezioni aperte al pubblico, con la presenza della regista e degli autori.

Si inizia venerdì 9 alle ore 20.30, si replica sabato 10 alle 20.30 e, infine, si conclude domenica 11 con la proiezione pomeridiana delle ore 18.

L’ingresso è gratuito ed è gradita la prenotazione, fino ad esaurimento posti. Per prenotare bisogna scrivere una mail a 57quartooggiaro@gmail.com.

Nel corso delle tre serate, per chi volesse, sarà possibile acquistarne una copia. Le proiezioni si tengono a Villa Scheibler, naturalmente a Quarto Oggiaro, in Via Felice Orsini 21.

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4 ottobre 2018

ChiareScure Festival: due reading di Canzoni quasi d’amore al Mare culturale urbano

di Francesco Carrubba

Fra le pagine chiare e le scure, fra le birre chiare e le scure. Reading chiaroscuro di Canzoni quasi d’amore & C. al Mare culturale urbano di Milano: doppio appuntamento venerdì sera e domenica pomeriggio nel ChiareScure Festival. Venite assetati di malto e parole

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30 settembre 2018

Tre reading di Canzoni quasi d’amore al PUC Festival di Milano

di Francesco Carrubba

I reading di Canzoni quasi d’amore si sono svolti ieri in 3 punti del Parco Urbano delle Culture, in un clima allegro, davanti a persone curiose e attente: passanti, simpatici trampolieri, volontari volenterosi, ballerini sudamericani, ultras…

Il Naviglio della Martesana scorre lungo molti Comuni lombardi e attraversa Milano, regalando a tutti verde, parchi e passeggiate

All’altezza della Cascina Martesana forma alcuni prati, due piazze e un anfiteatro, che questo weekend ospitano il PUC Festival

Ora la Cascina va in letargo, aspetteremo la primavera

9 maggio 2018

“Un distributore umano di versi. Geniale”: la #PoesiaInStrada secondo LifeGate

di Francesco Carrubba

Ecco la #PoesiaInStrada, sabato al Festival Internazionale della Poesia di Milano al Mudec – Museo delle culture, secondo LifeGate. Qui l’articolo completo

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Hanno parlato della #PoesiaInStrada e del reading al Fipm anche MilanoWeekend, MenteLocale e AgoraMagazine.

8 maggio 2018

Al Festival internazionale di poesia di Milano il reading di Canzoni quasi d’amore e la #PoesiaInStrada

di Francesco Carrubba

Il programma del Festival Internazionale di Poesia di Milano accoglie un reading musicale dal libroCanzoni quasi d’amore” (e non solo) e la #PoesiaInStrada alla macchina da scrivere, nello spazio esterno del Mudec – Museo delle culture.

Sabato 12 maggio, dalle ore 14:00, il prestigioso Festival ospita una performance di #PoesiaInStrada mentre domenica 13, dalle ore 15:00, è in programma un nuovo reading musicale con testi tratti dal libroCanzoni quasi d’amore” e altre poesie e con l’accompagnamento alla chitarra di Stefano Floreani, artista di strada e cantautore.

Le “Canzoni quasi d’amore” e altri testi hanno appena dato vita a un reading per riflettere e – perché no – sorridere sul tema del lavoro, nell’ambito del Concerto del Primo Maggio a Lodi.

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1 marzo 2018

Inizia il pazzo mese di marzo, con il pensiero a Lucio Dalla

di Francesco Carrubba

Stamattina ho letto questo testo nel programma radiofonico “Buone Nuove” di Savi&Montieri, pensando anche a Lucio Dalla che oggi, da 6 anni, non c’è più… Intanto è scesa la neve a Milano, Firenze e sull’Italia.

Marzo

Marzo
è il mese più pazzo
dell’anno
è il mese della primavera,
della festa della donna
e del papà

Esser nato di marzo
indica sbalzo
d’umore

È il mese di Marte
dei Pesci come Venditti,
Ligabue, Pino Daniele e Battisti
e degli Ariete come Cremonini,
Battiato e Mina

Il 4 marzo è il giorno di Lucio Dalla:
festeggiamo
il suo compleanno
con le elezioni
per consolarci poi
con le sue canzoni

12 gennaio 2018

Una sera a Milano: il concerto indie nel locale hipster

di Francesco Carrubba

Una sera a Milano. Il locale vive un picco hipster per il concerto indie. Un hamburger freddo costa come due pizze calde. Al tavolo centrale ci sono due baustelle, un terzo di allegri ragazzi morti, Mauro Ermanno e Vasco con tutte le luci della

centrale elettrica. Manca solo Dente.

Io mi sento a disagio nel picco hipster ma guardo Chiara, bellissima, e mi rassereno. In mezzo al locale ci sono scaffali con molti libri, ne scelgo uno che ha un curioso bollino blu, tipo bookcrossing immagino, e chiedo al cameriere se posso prenderlo: lui dice “m’informo, zio”, poi torna e dice “non si può ma io non ho visto niente, zio”, io dico “quindi non è bookcrossing? Perché quel bollino blu lo fa pensare assai” e lui insiste “No, però prendilo pure, zio”, allora lo rimetto subito a posto.

Nel cuore della platea hipster Chiara ed io finiamo come sempre dietro allo spettatore più grosso e non vediamo niente: anche quando pensiamo di essere in buona posizione, all’ultimo momento arriva uno molto alto che insiste per piazzarsi al suo posto, cioè esattamente davanti a noi. Ora il concerto indie può iniziare.

Fa caldo e la musica si sente male: queste sono due caratteristiche per

antonomasia del concerto indie. Se i suoni sono buoni e c’è ricambio d’aria, stai sognando o sei nel futuro, zio. Chiara ed io ci spostiamo: decidiamo di andare ad avere caldo e a non vedere niente in fondo al locale hipster e in effetti non abbiamo problemi a trovare uno molto alto che voglia stare un po’ davanti a noi, almeno fino al termine del concerto indie. Intanto è arrivato Dente, è accanto a De Rubertis.

Nel caldo abbiamo sete. Al bancone chiedo un vodka lemon, il barista dice “avevo capito un vodka red bull, non fa nulla, zio” e poi insiste per darmeli tutti e due: forse mi ha scambiato per un hipster famoso ma io poi, con la red bull, la sera non riesco a dormire e scrivo.