Posts tagged ‘parole’

25 ottobre 2018

Le manine: una poesia

di Francesco Carrubba

Le manine

C’è chi fa la mano morta
chi una mano lava l’altra
C’è chi dà man forte
e chi fa man bassa
Chi ha le mani in tasca
chi ha le mani in pasta
e chi è di mano lesta
la sinistra non sa che fa la destra

C’è chi alza la mano a scuola
e fa la V di vittoria
C’è chi fa gol de Dios
alla Maradona
C’è chi ha la mano leggera
come la musica

C’è chi dà una mano
e gli prendono il braccio
chi è colto con le mani nel sacco
e chi tira il sasso
ma poi…

C’è chi ha mani di fata
chi rapina a mano armata
e chi ha la mano bucata

Sulle manine vorrei dire di più
ma ho le mani legate
vi lascio a mani vuote
Datemi voi una mano
se volete
e aggiungete qui parole
a mano a mano…

(Testo letto oggi nelle “Buone nuove” di Savi & Montieri)

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4 ottobre 2018

ChiareScure Festival: due reading di Canzoni quasi d’amore al Mare culturale urbano

di Francesco Carrubba

Fra le pagine chiare e le scure, fra le birre chiare e le scure. Reading chiaroscuro di Canzoni quasi d’amore & C. al Mare culturale urbano di Milano: doppio appuntamento venerdì sera e domenica pomeriggio nel ChiareScure Festival. Venite assetati di malto e parole

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28 febbraio 2018

Organizziamoci per il weekend: aperitivo, musica e poesie

di Francesco Carrubba
Nuovo reading musicale con la #PoesiaInStrada! Sabato 3 marzo l’Arci Ghezzi di Lodi, all’ora dell’aperitivo, ospita un mio reading dal libro di poesie pop “Canzoni quasi d’amore” e non solo, con Stefano Floreani alla chitarra. Prima e dopo lo show sarà possibile avvicinarsi alla mia macchina da scrivere; il motto è: “Tu mi dai una parola, io ti do una poesia!“.
Una serata per gli amanti della poesia, della letteratura, della musica, del vino e delle cose belle. Parole d’amore, di attualità e lavoro, di metropoli e provincia saranno protagoniste di questo racconto musicale, fatto di canzoni da leggere e poesie da cantare.
Organizziamoci per il weekend
Scaldiamoci con musica e parole davanti a un buon aperitivo
Ci sarà anche la macchina da scrivere per le poesie istantanee

L’ultima volta, la mia Poesia in Strada è stata così: onirica, soffusa, un po’ psichedelica… Che atmosfera ci sarà sabato prima e dopo il reading con Stefano all’Arci Ghezzi di Lodi? Un’atmosfera da aperitivo!
Foto di Chiara

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4 febbraio 2018

Arte e Poesia: foto da Arcade – Festival of Performing Art

di Francesco Carrubba

Che atmosfera ad Arcade Festival

Luci psichedeliche, stanze da scoprire, reading, la #PoesiaInStrada…

È stato bello ieri

E oggi già in viaggio, direzione #Sanremo2018

2 febbraio 2018

Poesia: speciale reading a Arcade – Festival of Performing Art

di Francesco Carrubba

Artisti e persone creano insieme qualcosa di bello. Accade a Arcade, a Arcade accade. Performance, concerti, stanze “esperienziali“, installazioni e reading in un luogo magico nel primo weekend di febbraio.

Io ci sarò sabato con la #PoesiaInStrada e le mie Canzoni quasi d’amore. Ci sarai anche tu?

Arcade – Festival of Performing Art è organizzato da Looking For Art e Allineamenti al Chiostrino Artificio di Como.

13 gennaio 2018

Un momento di trascurabile felicità: in auto

di Francesco Carrubba

Quando il serbatoio dell’auto è pieno, hai l’impressione di poter raggiungere qualsiasi posto, arrivare fino in capo al globo, fare il giro del mondo andata e ritorno, con la radio accesa. Poi in realtà fai sempre il solito tragitto fra casa e lavoro e va bene così

È una di quelle sensazioni che lo scrittore Francesco Piccolo chiamerebbe “Momenti di trascurabile felicità” (Einaudi)

12 gennaio 2018

Una sera a Milano: il concerto indie nel locale hipster

di Francesco Carrubba

Una sera a Milano. Il locale vive un picco hipster per il concerto indie. Un hamburger freddo costa come due pizze calde. Al tavolo centrale ci sono due baustelle, un terzo di allegri ragazzi morti, Mauro Ermanno e Vasco con tutte le luci della

centrale elettrica. Manca solo Dente.

Io mi sento a disagio nel picco hipster ma guardo Chiara, bellissima, e mi rassereno. In mezzo al locale ci sono scaffali con molti libri, ne scelgo uno che ha un curioso bollino blu, tipo bookcrossing immagino, e chiedo al cameriere se posso prenderlo: lui dice “m’informo, zio”, poi torna e dice “non si può ma io non ho visto niente, zio”, io dico “quindi non è bookcrossing? Perché quel bollino blu lo fa pensare assai” e lui insiste “No, però prendilo pure, zio”, allora lo rimetto subito a posto.

Nel cuore della platea hipster Chiara ed io finiamo come sempre dietro allo spettatore più grosso e non vediamo niente: anche quando pensiamo di essere in buona posizione, all’ultimo momento arriva uno molto alto che insiste per piazzarsi al suo posto, cioè esattamente davanti a noi. Ora il concerto indie può iniziare.

Fa caldo e la musica si sente male: queste sono due caratteristiche per

antonomasia del concerto indie. Se i suoni sono buoni e c’è ricambio d’aria, stai sognando o sei nel futuro, zio. Chiara ed io ci spostiamo: decidiamo di andare ad avere caldo e a non vedere niente in fondo al locale hipster e in effetti non abbiamo problemi a trovare uno molto alto che voglia stare un po’ davanti a noi, almeno fino al termine del concerto indie. Intanto è arrivato Dente, è accanto a De Rubertis.

Nel caldo abbiamo sete. Al bancone chiedo un vodka lemon, il barista dice “avevo capito un vodka red bull, non fa nulla, zio” e poi insiste per darmeli tutti e due: forse mi ha scambiato per un hipster famoso ma io poi, con la red bull, la sera non riesco a dormire e scrivo.

12 dicembre 2017

Poesia: haiku della neve, della nebbia e dell’inverno

di Francesco Carrubba

Ecco un nuovo Haiku. Era da un po’ che non ne scrivevo. Poi la neve, la nebbia, l’inverno

22 ottobre 2017

Padova: reading “Ad alta voce”. Anche Guido Catalano sul palco

di Francesco Carrubba

Sono stato una delle “voci” della serata Futurshow nel festival Ad alta voce a Padova. Sul palco anche il poeta Guido Catalano e la musicista Beatrice Antolini al Circolo Culturale “Carichi Sospesi“.

Ho letto alcuni testi costringendo la band ad accompagnarmi. Dato il tema “Futuro“, ho scelto “Generazione” e “Io quel giorno non c’ero”, tratti dal libro “Canzoni quasi d’amore“, e l’inedito “Il giorno del colloquio”.

Poi è toccato a “Freak”, dedicato a Roberto Antoni e agli Skiantos.

Il reading è stato l’occasione per fare un giro in città, tra Piazza dei Frutti e delle Erbe…

13 ottobre 2017

Giorni di tramonti spettacolari | Foto

di Francesco Carrubba

Cielo terso, vene rosa, sole di fuoco. Sono giorni di tramonti meravigliosi. Ho appena avuto la fortuna di incontrarne uno bellissimo, in campagna, tra gli alberi sul fiume. Così oggi ho pensato:

A un certo punto ieri sera avevo le idee chiarissime

Poi mi sono distratto

Ecco la foto