Posts tagged ‘testo’

20 aprile 2018

Poesia: un diploma di merito dal premio AlberoAndronico

di Francesco Carrubba

La primavera ha portato un picco di allergia e un diploma di merito per una poesia inedita nella sezione dedicata all’ambiente del premio AlberoAndronico. Ora posso continuare a lottare con la rinite

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1 marzo 2018

Inizia il pazzo mese di marzo, con il pensiero a Lucio Dalla

di Francesco Carrubba

Stamattina ho letto questo testo nel programma radiofonico “Buone Nuove” di Savi&Montieri, pensando anche a Lucio Dalla che oggi, da 6 anni, non c’è più… Intanto è scesa la neve a Milano, Firenze e sull’Italia.

Marzo

Marzo
è il mese più pazzo
dell’anno
è il mese della primavera,
della festa della donna
e del papà

Esser nato di marzo
indica sbalzo
d’umore

È il mese di Marte
dei Pesci come Venditti,
Ligabue, Pino Daniele e Battisti
e degli Ariete come Cremonini,
Battiato e Mina

Il 4 marzo è il giorno di Lucio Dalla:
festeggiamo
il suo compleanno
con le elezioni
per consolarci poi
con le sue canzoni

4 febbraio 2018

Arte e Poesia: foto da Arcade – Festival of Performing Art

di Francesco Carrubba

Che atmosfera ad Arcade Festival

Luci psichedeliche, stanze da scoprire, reading, la #PoesiaInStrada…

È stato bello ieri

E oggi già in viaggio, direzione #Sanremo2018

2 febbraio 2018

Poesia: speciale reading a Arcade – Festival of Performing Art

di Francesco Carrubba

Artisti e persone creano insieme qualcosa di bello. Accade a Arcade, a Arcade accade. Performance, concerti, stanze “esperienziali“, installazioni e reading in un luogo magico nel primo weekend di febbraio.

Io ci sarò sabato con la #PoesiaInStrada e le mie Canzoni quasi d’amore. Ci sarai anche tu?

Arcade – Festival of Performing Art è organizzato da Looking For Art e Allineamenti al Chiostrino Artificio di Como.

13 gennaio 2018

Un momento di trascurabile felicità: in auto

di Francesco Carrubba

Quando il serbatoio dell’auto è pieno, hai l’impressione di poter raggiungere qualsiasi posto, arrivare fino in capo al globo, fare il giro del mondo andata e ritorno, con la radio accesa. Poi in realtà fai sempre il solito tragitto fra casa e lavoro e va bene così

È una di quelle sensazioni che lo scrittore Francesco Piccolo chiamerebbe “Momenti di trascurabile felicità” (Einaudi)

12 gennaio 2018

Una sera a Milano: il concerto indie nel locale hipster

di Francesco Carrubba

Una sera a Milano. Il locale vive un picco hipster per il concerto indie. Un hamburger freddo costa come due pizze calde. Al tavolo centrale ci sono due baustelle, un terzo di allegri ragazzi morti, Mauro Ermanno e Vasco con tutte le luci della

centrale elettrica. Manca solo Dente.

Io mi sento a disagio nel picco hipster ma guardo Chiara, bellissima, e mi rassereno. In mezzo al locale ci sono scaffali con molti libri, ne scelgo uno che ha un curioso bollino blu, tipo bookcrossing immagino, e chiedo al cameriere se posso prenderlo: lui dice “m’informo, zio”, poi torna e dice “non si può ma io non ho visto niente, zio”, io dico “quindi non è bookcrossing? Perché quel bollino blu lo fa pensare assai” e lui insiste “No, però prendilo pure, zio”, allora lo rimetto subito a posto.

Nel cuore della platea hipster Chiara ed io finiamo come sempre dietro allo spettatore più grosso e non vediamo niente: anche quando pensiamo di essere in buona posizione, all’ultimo momento arriva uno molto alto che insiste per piazzarsi al suo posto, cioè esattamente davanti a noi. Ora il concerto indie può iniziare.

Fa caldo e la musica si sente male: queste sono due caratteristiche per

antonomasia del concerto indie. Se i suoni sono buoni e c’è ricambio d’aria, stai sognando o sei nel futuro, zio. Chiara ed io ci spostiamo: decidiamo di andare ad avere caldo e a non vedere niente in fondo al locale hipster e in effetti non abbiamo problemi a trovare uno molto alto che voglia stare un po’ davanti a noi, almeno fino al termine del concerto indie. Intanto è arrivato Dente, è accanto a De Rubertis.

Nel caldo abbiamo sete. Al bancone chiedo un vodka lemon, il barista dice “avevo capito un vodka red bull, non fa nulla, zio” e poi insiste per darmeli tutti e due: forse mi ha scambiato per un hipster famoso ma io poi, con la red bull, la sera non riesco a dormire e scrivo.

12 dicembre 2017

Poesia: haiku della neve, della nebbia e dell’inverno

di Francesco Carrubba

Ecco un nuovo Haiku. Era da un po’ che non ne scrivevo. Poi la neve, la nebbia, l’inverno

26 ottobre 2017

Premio Fabrizio De André 2017: anche quest’anno un testo inedito in finale

di Francesco Carrubba

Anche quest’anno c’è una poesia, inedita, in finale al Premio Fabrizio De André. E’ sempre una bella emozione. Nel 2016 avevo raggiunto questo traguardo con il testo “Piacevole catastrofe“, poi inserito nel libroCanzoni quasi d’amore“. Quindi, soddisfazione e dita incrociate.

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22 ottobre 2017

Padova: reading “Ad alta voce”. Anche Guido Catalano sul palco

di Francesco Carrubba

Sono stato una delle “voci” della serata Futurshow nel festival Ad alta voce a Padova. Sul palco anche il poeta Guido Catalano e la musicista Beatrice Antolini al Circolo Culturale “Carichi Sospesi“.

Ho letto alcuni testi costringendo la band ad accompagnarmi. Dato il tema “Futuro“, ho scelto “Generazione” e “Io quel giorno non c’ero”, tratti dal libro “Canzoni quasi d’amore“, e l’inedito “Il giorno del colloquio”.

Poi è toccato a “Freak”, dedicato a Roberto Antoni e agli Skiantos.

Il reading è stato l’occasione per fare un giro in città, tra Piazza dei Frutti e delle Erbe…

8 ottobre 2017

Como: reading musicale al Museo Giovio | Side Festival

di Francesco Carrubba

Ecco il reading musicale ieri nella magnifica corte del Museo Giovio di Como per SIDE Festival, wow!